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La Nuova Nascita

Gesù rispose, e gli disse: In verità, in verità, io ti dico, che se alcuno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. (Giovanni 3:3)

Per entrare nel regno dei cieli dunque, è necessario nascere di nuovo. Questa attestazione del Signore, con immensa chiarezza, ci dice che la nuova nascita è la prima caratteristica della cristianità.

Non è possibile che uno possa essere un Cristiano senza aver realizzato la nuova nascita.

Che Cosè la Nuova Nascita?

Per comprendere meglio il significato della nuova nascita dobbiamo guardare all’origine dell’uomo e alla sua caduta, e alla sua natura tripartita.

L’Origine e Caduta dell’Uomo

Quando Adamo ed Eva furono creati, tutto lo stato del loro essere (dello spirito, dell’anima e del corpo) era perfetto. In questo stato di perfezione, loro, senza dubbio, avranno avuto una comunione personale e visibile con Dio. Genesi 2:7, 15» (Clicca per leggere il verso) 7 E il Signore Iddio formò l'uomo del la polvere della terra, e gli alitò nelle nari un fiato vitale; e l'uomo fu fatto anima vivente. 15 Il Signore Iddio adunque prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, per lavorarlo, e per guardarlo. « Clicca per nascondere il verso Genesi 3:8-9» 8 Poi, all'aura del dì, udirono la voce del Signore Iddio che camminava per lo giardino. E Adamo, con la sua moglie, si nascose dal cospetto del Signore Iddio, per mezzo gli alberi del giardino. 9 E il Signore Iddio chiamò Adamo, e gli disse: Ove sei?

Il peccato della disubbidienza che commisero, causò loro la morte. Genesi 3:6, 22-24» 6 La donna adunque, veggendo che il frutto dell'albero era buono a mangiare, e ch'era dilettevole a vedere e che l'albero era desiderabile per avere intelletto, prese del frutto, e ne mangiò, e ne diede ancora al suo marito, acciocché ne mangiasse seco. Ed egli ne mangiò. 22 Poi il Signore Iddio disse: Ecco, l'uomo è divenuto come uno di noi, avendo conoscenza del bene e del male; ora adunque e' si convien provvedere che talora egli non istenda la mano, e non prenda ancora del frutto dell'albero della vita, e ne mangi, e viva in perpetuo. 23 Perciò il Signore Iddio mandò l'uomo fuor del giardino di Eden, per lavorar la terra, dalla quale era stato tolto. 24 Così egli cacciò l'uomo, e pose dei Cherubini davanti al giardino di Eden, con una spada fiammeggiante che si vibrava in giro, per guardar la via dell'albero della vita Genesi 2:16-17» 16 E il Signore Iddio comandò all'uomo, dicendo: Mangia pur d'ogni albero del giardino. 17 Ma non mangiar dell'albero della conoscenza del bene e del male; perciocché, nel giorno che tu ne mangerai per certo tu morrai

La morte che avvenne a loro nel giorno che mangiarono ciò che gli era stato proibito non fu quella fisica, ma quella spirituale. Iddio disse che nel giorno che ne avrebbero mangiato sarebbero morti. Ma morirono loro fisicamente nel giorno che ne mangiarono? No! La loro morte fu quella spirituale. Quello stesso giorno Dio venne a loro, li maledisse e li cacciò fuori dal giardino. Genesi 3:8, 14-19, 23-24» 8 Poi, all'aura del dì, udirono la voce del Signore Iddio che camminava per lo giardino. E Adamo, con la sua moglie, si nascose dal cospetto del Signore Iddio, per mezzo gli alberi del giardino. 14 Allora il Signore Iddio disse al serpente: Perciocché tu hai fatto questo, sii maledetto sopra ogni altro animale, e sopra ogni altra bestia della campagna; tu camminerai in sul tuo ventre, e mangerai la polvere tutti i giorni della tua vita. 15 Ed io metterò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di essa; essa progenie ti triterà il capo e tu le ferirai il calcagno. 16 Poi disse alla donna: Io accrescerò grandemente i dolori del tuo parto e della tua gravidanza; tu partorirai figliuoli con dolori, e i tuoi desiderii dipenderanno dal tuo marito, ed egli signoreggerà sopra te. 17 E ad Adamo disse: Perciocché tu hai atteso alla voce della tua moglie, ed hai mangiato del frutto dell'albero, del quale io ti avea data questo comandamento: Non mangiarne: la terra sarà maledetta per cagion tua; tu mangerai del frutto di essa con affanno, tutti i giorni della tua vita. 18 Ed ella ti produrrà spine e triboli; e tu mangerai l'erba de' campi. 19 Tu mangerai il pane col sudor del tuo volto, fin che tu ritorni in terra; conciossiachè tu ne sii stato tolto; perciocché tu sei polvere, tu ritornerai altresì in polvere. 23 Perciò il Signore Iddio mandò l'uomo fuor del giardino di Eden, per lavorar la terra, dalla quale era stato tolto. 24 Così egli cacciò l'uomo, e pose dei Cherubini davanti al giardino di Eden, con una spada fiammeggiante che si vibrava in giro, per guardar la via dell'albero della vita. E così divennero privi della vita di Dio. Efesi 4:18» intenebrati nell'intelletto, alieni dalla vita di Dio, per l'ignoranza che è in loro, per l'indurimento del cuor loro. Poi più appresso, la morte spirituale causò quella fisica. Genesi 5:5» Così tutto il tempo che visse Adamo fu novecentrent'anni; poi morì.

È necessario conoscere e ricordare che la Sacra Bibbia parla di due tipi di morte: quella fisica e quella spirituale.

La morte fisica è presentata dalla Parola del Signore come l’anima che va via dal corpo. Genesi 35:18» E, come l'anima sua si partiva (perciocché ella morì), ella pose nome a quel figliuolo: Ben-oni; ma suo padre lo nominò Beniamino. 1 Re 17:21-22» 21 Poi egli si distese, per tutta la sua lunghezza, sopra il fanciullo per tre volte, e gridò al Signore, e disse: Signore Iddio mio, torni, ti prego, l'anima di questo fanciullo in lui. 22 E il Signore esaudì la voce d'Elia, e l'anima del fanciullo ritornò in lui, ed egli rivisse.

La morte spirituale invece, a causa del peccato, è la condizione di separazione dell’uomo da Dio. Riguardo la vita dei credenti della loro salvezza, è detto che erano morti nei falli e nei peccati; Efesi 2:1-2, 5» 1 E V'HA risuscitati ancor voi, che eravate morti ne' falli, e ne' peccati. 2 Ne' quali già camminaste, seguendo il secolo di questo mondo, secondo il principe della podestà dell'aria, dello spirito che opera al presente ne' figliuoli della disubbidienza. 5 eziandio mentre eravamo morti ne' falli, ci ha vivificati in Cristo voi siete salvati per grazia; cioè: alieni della vita di Dio. Efesi 4:18» intenebrati nell'intelletto, alieni dalla vita di Dio, per l'ignoranza che è in loro, per l'indurimento del cuor loro.

Difatti, della donna voluttuosa che vive fisicamente è detto che benché vive pure è morta. 1 Timoteo 5:6» Ma la voluttuosa, vivendo, è morta.

Quindi: Attraverso il peccato e sotto il peccato, gli uomini, divenendo alieni della vita di Dio, e trovandosi nello stato di morte spirituale, hanno perso la posizione di figli di Dio e sono divenuti figli della disubbidienza, Efesi 2:2» Ne' quali già camminaste, seguendo il secolo di questo mondo, secondo il principe della podestà dell'aria, dello spirito che opera al presente ne' figliuoli della disubbidienza. figli dell’ira, Efesi 2:3» Fra i quali ancora noi tutti vivemmo già nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo le voglie della carne, e de' pensieri; ed eravam di natura figliuoli d'ira, come ancora gli altri. tenebre, Efesi 5:8» Perciocché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore; camminate come figliuoli di luce figli del Diavolo. 1 Giovanni 3:10» Per questo son manifesti i figliuoli di Dio, e i figliuoli del Diavolo; chiunque non opera la giustizia, e chi non ama il suo fratello, non è da Dio.

Perciò, in questo stato terribile di morte spirituale, l’uomo trovandosi privo della vita di Dio, e sotto il peso spaventevole del giudizio di Dio, 1 Tessalonicesi 1:6-9» 6 E voi siete stati imitatori nostri, e del Signore, avendo ricevuta la parola in molta afflizione, con allegrezza dello Spirito Santo. 7 Talché siete stati esempi a tutti i credenti in Macedonia, ed in Acaia. 8 Perciocché non sol da voi è risonata la parola del Signore nella Macedonia, e nell'Acaia; ma ancora la fede vostra, la quale avete inverso Iddio, è stata divolgata in ogni luogo; talché non abbiam bisogno di dirne cosa alcuna. 9 Poiché eglino stessi raccontano di noi, quale entrata noi abbiamo avuta tra voi, e come vi siete convertiti dagl'idoli a Dio, per servire all'Iddio vivente, e vero; egli ha bisogno che Dio lo ricrea!

La Natura Tripartita dell’Uomo

Adesso brevemente accenniamo sulla natura tripartita dell’uomo.

La natura dell’uomo è più complessa di quanti molti pensano. L’uomo è più che un solo masso di carne, ossa, e sangue. Queste cose sono ciò che formano il corpo dell’uomo. Ma l’uomo è più che un semplice corpo. La Parola del Signore ci rivela che l’uomo è tripartito, cioè: corpo, anima, e spirito. 1 Tessalonicesi 5:23» Or l'Iddio della pace vi santifichi egli stesso tutti intieri; e sia conservato intiero il vostro spirito, e l'anima, e il corpo, senza biasimo, all'avvenimento del Signor nostro Gesù Cristo.

Ora ritorniamo alla nostra domanda:

Che cosè la Nuova Nascita?

La nascita naturale ci ha dato: 1) l’esistenza su questa terra, e 2) l’eredità del peccato e della morte in Adamo. Romani 5:12» PERCIÒ, siccome per un uomo il peccato è entrato nel mondo, e per il peccato la morte; ed in questo modo la morte è trapassata in tutti gli uomini, perchè tutti hanno peccato;

La nuova nascita è: 1) l’atto di Dio che impartisce la vita nuova nell’unione personale di Cristo al credente che si ravvede, e 2) gli dà l’esistenza come cittadino del cielo e lo fa membro della famiglia di Dio. Efesi 2:19» Voi dunque non siete più forestieri, né avveniticci; ma concittadini de' santi, e membri della famiglia di Dio.

La nuova nascita è descritta dalla Parola di Dio come:

  1. Il lavacro della rigenerazione. Tito 3:5 » egli ci ha salvati; non per opere giuste, che noi abbiam fatte; ma, secondo la sua misericordia, per lo lavacro della rigenerazione, e per lo rinnovamento dello Spirito Santo; Questa è una purificazione dove il Nuovo Nato viene pulito da tutte le cose vecchie per farlo camminare in una vita nuova. 2 Corinti 5:17» Se adunque alcuno è in Cristo, egli è nuova creatura; le cose vecchie son passate; ecco, tutte le cose son fatte nuove Romani 6:4» Noi siamo adunque stati con lui seppelliti per lo battesimo, a morte; acciocché, siccome Cristo è risuscitato da' morti per la gloria del Padre, noi ancora simigliantemente camminiamo in novità di vita.
  2. Una creazione in Cristo Gesù a buone opere. Efesi 2:10» Poiché noi siamo la fattura d'esso, essendo creati in Cristo Gesù a buone opere, le quali Iddio ha preparate, acciocché camminiamo in esse Iddio che nel principio creò l’uomo e gli alitò nelle narici l’alito della vita, ora lo crea nuovamente secondo Sé Stesso, in giustizia e santità di verità. Efesi 4:24» e d'esser vestiti dell'uomo nuovo, creato, secondo Iddio, in giustizia, e santità di verità.
  3. Una vivificazione. Efesi 2:5» eziandio mentre eravamo morti ne' falli, ci ha vivificati in Cristo voi siete salvati per grazia; Colossesi 2:13» Ed ha con lui vivificati voi, che eravate morti ne' peccati, e nell'incirconcisione della vostra carne; avendovi perdonati tutti i peccati; Non solo noi siamo stati salvati mediante il lavacro della rigenerazione, ma anche rinnovati nello spirito della nostra mente. Efesi 4:23» e d'essere rinnovati per lo Spirito della vostra mente;
  4. Una resurrezione. Efesi 2:6» e ci ha risuscitati con lui, e con lui ci ha fatti sedere ne' luoghi celesti, in Cristo Gesù. Notate il verbo che viene usato – non è al verbo futuro. Questo vuol dire che la resurrezione la quale è parlata in questo particolare caso non ha referenza alla resurrezione del corpo nell’ultimo giorno, ma alla nuova nascita che prende posto nello spirito del credente quando lo Spirito Santo lo desta e lo convince di peccato, di giustizia, e di giudizio, Giovanni 16:9-11» 9 Di peccato, Perciocché non credono in me; 10 di giustizia, Perciocché io me ne vo al Padre mio, e voi non mi vedrete più; 11 di giudizio, Perciocché il principe di questo mondo è già giudicato. e lo porta nella realtà di Cristo Gesù. Giovanni 16:12-14» 12 Io ho ancora cose assai a dirvi, ma voi non le potete ora portare. 13 Ma, quando colui sarà venuto, cioè lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità; Perciocché egli non parlerà da sè stesso, ma dirà tutte le cose che avrà udite, e vi annunzierà le cose a venire. 14 Esso mi glorificherà, Perciocché prenderà del mio, e ve l'annunzierà.

Il risultato della nuova nascita, dunque, è la rigenerazione, la ricreazione, la vivificazione, e la resurrezione che prendono posto nello spirito del credente.

L’opera dello Spirito Santo nel credente non va iniziato nel corpo per finire nello spirito, ma al contrario, inizia nello spirito e finirà nel corpo. Romani 8:23» E non solo esso, ma ancora noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico, gemiamo, in noi medesimi, aspettando l'adottazione, la redenzion del nostro corpo.

Come Avviene la Nuova Nascita?

Gesù ci dice che la nuova nascita avviene mediante l’acqua e lo Spirito. Egli dice: ...se alcuno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Giovanni 3:5» Gesù rispose: In verità, in verità, io ti dico, che se alcuno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.

L’acqua, in questo particolare caso non è l’acqua del battesimo come i Cattolici Romani e certi Protestanti vogliono dire, ma essa è tipo della Parola di Dio, la spada dello Spirito Santo che Egli usa per la conversione, purificazione, e rigenerazione di quelli che credono e obbediscono. 1 Pietro 1:22-23» 22 Avendo voi purificate le anime vostre ubbidendo alla verità, per mezzo dello Spirito, per avere fraterna carità non finta, portate amore intenso gli uni agli altri di puro cuore. 23 Essendo rigenerati, non di seme corruttibile, ma incorruttibile, per la parola di Dio viva e permanente in eterno. Salmi 107:20» Egli ha mandata la sua parola, e li ha sanati, E liberati dalle lor malattie mortali.

La parabola del figliuol prodigo ci fa comprendere con chiarezza come e quando avviene la rigenerazione. Luca 15:11-32» 11 DISSE ancora: Un uomo avea due figliuoli. 12 E il più giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte de' beni che mi tocca. E il padre spartì loro i beni. 13 E, pochi giorni appresso, il figliuol più giovane, raccolto ogni cosa, se ne andò in viaggio in paese lontano, e quivi dissipò le sue facoltà, vivendo dissolutamente. 14 E, dopo ch'egli ebbe speso ogni cosa, una grave carestia venne in quel paese, talchè egli cominciò ad aver bisogno. 15 E andò, e si mise con uno degli abitatori di quella contrada, il qual lo mandò a' suoi campi, a pasturare i porci. 16 Ed egli desiderava d'empiersi il corpo delle silique, che i porci mangiavano, ma niuno gliene dava. 17 Ora, ritornato a sè medesimo, disse: Quanti mercenari di mio padre hanno del pane largamente, ed io mi muoio di fame! 18 Io mi leverò, e me ne andrò a mio padre, e gli dirò: Padre, io ho peccato contro al cielo, e davanti a te; 19 e non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo; fammi come uno de' tuoi mercenari. 20 Egli adunque si levò, e venne a suo padre; ed essendo egli ancora lontano, suo padre lo vide, e n'ebbe pietà; e corse, e gli si gettò al collo, e lo baciò. 21 E il figliuolo gli disse: Padre, io ho peccato contro al cielo, e davanti a te, e non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo. 22 Ma il padre disse a' suoi servitori: Portate qua la più bella vesta, e vestitelo, e mettetegli un anello in dito, e delle scarpe ne' piedi. 23 E menate fuori il vitello ingrassato, ed ammazzatelo, e mangiamo, e rallegriamoci; 24 perciocchè questo mio figliuolo era morto, ed è tornato a vita; era perduto, ed è stato ritrovato. E si misero a far gran festa. 25 Or il figliuol maggiore di esso era a' campi; e come egli se ne veniva, essendo presso della casa, udì il concento e le danze. 26 E, chiamato uno de' servitori, domandò che si volesser dire quelle cose. 27 Ed egli gli disse: Il tuo fratello è venuto, e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perciocchè l'ha ricoverato sano e salvo. 28 Ma egli si adirò, e non volle entrare; laonde suo padre uscì, e lo pregava d'entrare. 29 Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, già tanti anni io ti servo, e non ho giammai trapassato alcun tuo comandamento; e pur giammai tu non mi hai dato un capretto, per rallegrarmi co' miei amici. 30 Ma, quando questo tuo figliuolo, che ha mangiati i tuoi beni con le meretrici, è venuto, tu gli hai ammazzato il vitello ingrassato. 31 Ed egli gli disse: Figliuolo, tu sei sempre meco, e ogni cosa mia è tua. 32 Or conveniva far festa, e rallegrarsi, perciocchè questo tuo fratello era morto, ed è tornato a vita, era perduto, ed è stato ritrovato.

Quando il figliuol prodigo realizzò che nello squallore della vita nessuno era lì per aiutarlo, neanche quelli che si dicevano di essere suoi amici, ecco che comincia a pensare della bontà del padre. Luca 15:17» Ora, ritornato a sé medesimo, disse: Quanti mercenari di mio padre hanno del pane largamente, ed io mi muoio di fame! Questo suo atteggiamento corrisponde al fatto quando il peccatore comincia a realizzare dell’amore di Dio.

Troviamo che egli, decidendo risolutamente di ritornare da suo padre, si propose di fare tre cose:

  1. …e gli dirò: Padre, io ho peccato contro al cielo, e davanti a te; (Luca 15:18) Quando il peccatore si accosta a Dio per essere salvato, egli deve ammettere di essere un peccatore. Non importa quale sia stato il suo comportamento prima di accostarsi a Dio o da quale famiglia discende, poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio. Romani 3:23» Poiché tutti hanno peccato, e son privi della gloria di Dio.
  2. …e non son più degno d'esser chiamato tuo figliuolo; (Luca 15:19) Il peccatore che si accosta a Dio per essere salvato deve ammettere che in lui non v’è alcun bene che possa meritare la grazia di Dio. Romani 7:18» Perciocché io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poiché ben è in me il volere, ma di compiere il bene, io non ne trovo il modo. Genesi 8:21» E il Signore odorò un odor soave; e disse nel cuor suo: Io non maledirò più la terra per l'uomo; conciossiachè l'immaginazione del cuor dell'uomo sia malvagia fin dalla sua fanciullezza; e non percoterò più ogni cosa vivente, come ho fatto.
  3. …fammi come uno de' tuoi mercenari. (Luca 15:19) Un mercenario valeva meno di uno schiavo. Un mercenario era uno che lavorava a prezzo; oggi poteva essere con i servi di colui che lo ingaggiava al lavoro e domani poteva essere licenziato e andare via. Uno schiavo, invece, era la proprietà di chi lo comprava e aveva la sua dimora nella casa del suo padrone. Il figlio prodigo umilmente chiese la posizione di un mercenario. Non si può andare a Dio con orgoglio e pretendere salvezza sulla basa delle proprie opere; in un tale stato d’animo non sarà mai accettato dal Signore nella Sua famiglia. Luca 18:9-14» 9 DISSE ancora questa parabola a certi, che si confidavano in loro stessi d'esser giusti, e sprezzavano gli altri. 10 Due uomini salirono al tempio, per orare; l'uno era Fariseo, e l'altro pubblicano. 11 Il Fariseo, stando in piè, orava in disparte, in questa maniera: O Dio, io ti ringrazio che io non son come gli altri uomini: rapaci, ingiusti, adulteri; né anche come quel pubblicano. 12 Io digiuno due volte la settimana, io pago la decima di tutto ciò che posseggo. 13 Ma il pubblicano, stando da lungi, non ardiva neppure d'alzar gli occhi al cielo; anzi si batteva il petto, dicendo: O Dio, sii placato inverso me peccatore. 14 Io vi dico, che costui ritornò in casa sua giustificato, più tosto che quell'altro; perciocché chiunque s'innalza sarà abbassato, e chi si abbassa sarà innalzato. La vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù nostro Signore. Romani 6:23» Perciocché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.

Il figliuol prodigo, poiché ritornò da suo padre con un atteggiamento umile, gli permise di rivestirlo secondo la dignità e rispetto della casa paterna. Luca 15:22» Ma il padre disse a' suoi servitori: Portate qua la più bella vesta, e vestitelo, e mettetegli un anello in dito, e delle scarpe ne' piedi. Dovremmo notare almeno due cose:

  1. Egli dovette spogliarsi dei cenci sudici che si era portato con se.
  2. Quei cenci appartenevano alla vita con i porci, e il padre non avrebbe tollerato una tale sozzura in casa sua.

Quando il peccatore si accosta a Dio e viene salvato, egli si lascia spogliare dei fatti della sua vita passata, Matteo 13:44-46» 44 DI nuovo, il regno de' cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo, il quale un uomo, avendolo trovato, nasconde; e per l'allegrezza che ne ha, va, e vende tutto ciò ch'egli ha, e compera quel campo. 45 Di nuovo, il regno de' cieli è simile ad un uomo mercatante, il qual va cercando di belle perle. 46 E trovata una perla di gran prezzo, va, e vende tutto ciò ch'egli ha, e la compera. Filippesi 3:7-11» 7 Ma le cose che mi eran guadagni, quelle ho reputate danno, per Cristo. 8 Anzi pure ancora reputo tutte queste cose esser danno, per l'eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale io ho fatta perdita di tutte queste cose, e le reputo tanti sterchi, acciocché io guadagni Cristo. 9 E sia trovato in lui, non già avendo la mia giustizia, che è dalla legge; ma quella che è per la fede di Cristo: la giustizia che è da Dio, mediante la fede; 10 per conoscere esso Cristo, e la virtù della sua risurrezione, e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte; 11 per provare se una volta perverrò alla risurrezione de' morti. e così siamo invitati a farlo tutti. Efesi 4:20-22» 20 Ma voi non avete così imparato Cristo; 21 se pur l'avete udito, e siete stati in lui ammaestrati, secondo che la verità è in Gesù: 22 di spogliare, quant'è alla primiera condotta, l'uomo vecchio, il qual si corrompe nelle concupiscenze della seduzione;

Questo atto volontario di spogliare l’uomo vecchio deve avvenire perché il candidato deve essere rinnovato dallo Spirito Santo e rivestito dell’uomo nuovo, creato secondo Iddio, in giustizia, e santità di verità. Efesi 4:23-24» 23 e d'essere rinnovati per lo Spirito della vostra mente; 24 e d'esser vestiti dell'uomo nuovo, creato, secondo Iddio, in giustizia, e santità di verità.

Non vi sembra che sarebbe ridicolo il fatto che uno si lascerebbe addosso il vestito vecchio mentre vorrebbe vestirsi con il nuovo? Molti nominali Cristiani fanno proprio così. Vogliono essere parte della famiglia di Dio, vestire la veste di Dio e allo stesso tempo mantenere anche la veste sporca della loro disubbidienza, dei loro vizi, delle loro tradizioni, modernismo mondano e profano, festeggiamenti e anniversari pagani come il Natale, la Pasqua, il giorno della mamma, il giorno del papà, libertinaggio profano, e molto ancora…

Questi sono coloro che la Parola del Signore dichiara di avere un piede nelle cose contrarie a Dio e un piede nelle cose appartenenti al servizio del Signore. Iddio li dichiara come servendo sia le divinità pagane sia Dio, e allo stesso tempo non servendo né gli uni e né l’Altro. 2 Re 17:28, 33-34» 28 Così uno dei sacerdoti, ch'erano stati menati in cattività di Samaria, venne, ed abitò in Betel, ed insegnò a coloro in qual maniera doveano riverire il Signore. 33 Essi riverivano il Signore, e insieme servivano a' lor dii, secondo la maniera delle genti, d'infra le quali erano stati trasportati là. 34 Infino a questo giorno essi fanno secondo i lor costumi antichi; essi non riveriscono il Signore, e non fanno né secondo i loro statuti e costumi, né secondo la legge e i comandamenti che il Signore ha dati a' figliuoli di Giacobbe, al quale pose nome Israele;

Gesù dice che nessuno può servire due padroni. Luca 16:13» Niun famiglio può servire a due signori; perciocché, o ne odierà l'uno, ed amerà l'altro; ovvero, si atterrà all'uno, e sprezzerà l'altro; voi non potete servire a Dio, ed a Mammona. E l’apostolo Paolo dice che noi non possiamo bere il calice del Signore e il calice dei demoni, né partecipar la mensa del Signore e la mensa dei demoni. 1 Corinti 10:21» Voi non potete bere il calice del Signore, e il calice de' demoni; voi non potete partecipar la mensa del Signore, e la mensa de' demoni. Giacomo, fratello e apostolo di Gesù Cristo, descrive come doppi d’animo quelli che vogliono tenere un piede dentro la grazia e uno fuori nel mondo. Giacomo 4:8» Appressatevi a Dio, ed egli si appresserà a voi: nettate le vostre mani o peccatori; e purificate i cuori vostri, o doppi d'animo.

Il figliuol prodigo, dopo che si spogliò dei vestimenti sporchi, prima che indossasse la più bella veste che gli diede il padre, di certo dovette farsi un bel bagno. Anche per i veri credenti, quando la benignità di Dio nostro Salvatore e il Suo amore è apparso inverso gli uomini, Egli ci ha salvati secondo la Sua misericordia, per il lavacro della rigenerazione, mediante il rinnovamento dello Spirito Santo. Tito 3:4-5» 4 Ma, quando la benignità di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore inverso gli uomini è apparito, 5 egli ci ha salvati; non per opere giuste, che noi abbiam fatte; ma, secondo la sua misericordia, per lo lavacro della rigenerazione, e per lo rinnovamento dello Spirito Santo;

La purificazione dai i nostri peccati mediante il sangue di Cristo può avvenire solo quando il peccatore confessa i suoi peccati al Signore, 1 Giovanni 1:8-9» 8 SE noi diciamo che non v'è peccato in noi, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. 9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto, per rimetterci i peccati, e purgarci di ogni iniquità. e si piega all’ubbidienza della Parola di Dio. 1 Pietro 1:22» Avendo voi purificate le anime vostre ubbidendo alla verità, per mezzo dello Spirito, per avere fraterna carità non finta, portate amore intenso gli uni agli altri di puro cuore. La ragione perché Iddio vuole che noi confessiamo i nostri peccati è triplice:

  1. Egli vuole che noi siamo consci del nostro peccato, poiché il peccato è quello che ci separa da Lui. Isaia 59:2» Ma le vostre iniquità sono quelle che han fatta separazione tra voi e l'Iddio vostro; e i vostri peccati han fatta nasconder la sua faccia da voi, per non ascoltare.
  2. Egli vuole che noi, confessando il nostro peccato, sentiamo rimorso e vergogna del nostro male operato in contrasto alla Sua Parola. Ezechiele 43:10-11» 10 TU, figliuol d'uomo, dichiara alla casa d'Israele il disegno di questa Casa; e sieno confusi delle loro iniquità; poi misurino la pianta di essa. 11 E quando si saranno vergognati di tutto quello che hanno fatto, fa' loro assapere la forma di questa casa, e la sua disposizione, e le sue uscite, e le sue entrate, e tutte le sue figure, e tutti i suoi ordini, e tutte le sue forme, e tutte le sue regole; e disegnale davanti agli occhi loro; acciocché osservino tutta la sua forma, e tutti i suoi ordini, e li mettano in opera. Esdra 9:6» O Dio mio, io mi vergogno, e son confuso di alzare, o Dio mio, la faccia a te; perciocché le nostre iniquità sono fin disopra al nostro capo, e le nostre colpe son così grandi che arrivano fino al cielo.
  3. Egli vuole che noi, confessando il nostro peccato e sentendo vergogna per esso, lo lasciamo per ottenere la Sua misericordia. Proverbi 28:13 » Chi copre i suoi misfatti non prospererà; Ma chi li confessa, e li lascia, otterrà misericordia.